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Planet, lampada da terra prodotta
da Giorgetti con base multistrato impiallacciato acero
e piastra e steli in metallo verniciato grigio o marrone;
il paralume in metallo verniciato è rivestito
in tessuto. Dalla collezione Hockney, disegnata da
Rodolfo Dordoni per Minotti, divano monoblocco con
struttura in legno massello e multistrati, imbottita
e rivestita in tessuto o pelle sfoderabili, o in pelli
di agnello Pearl Lamb e con tavolino Kitaj in blocchi
di legno massello toulipier torniti. Tappeto Extra
cm 300x120, realizzato da GT Design in fibra di cocco
tessuto a mano, su disegno di Deanna Comellini, disponibile
in tre colori.

Four2Eight, tavolo allungabile, da quattro o otto
posti, di Arik Levy per Desalto. Il sistema di estensione
prevede di fissare o togliere, con una semplice rotazione,
l’anello-prolunga, ampliandone o riducendone
il diametro. L’anello è utilizzabile
come cornice per specchio. Luna, sedia con scocca
in multistrati di faggio curvato impiallacciato zebrano,
acero o ebano. E’ realizzata con un nuovo processo
d’alta tecnologia attraverso il quale il legno
viene destrutturato e reso facilemte modellabile.
Ha la struttura in metallo cromato ed è impilabile.
E’ disegnata da Cisotti&Laube per Plank.
Spun Light, lampada da terra di Sebastian Wrong per
Flos, con corpo e diffusore in metallo tornito in
lastra, e bracci del supporto diffusore e supporto
portalampada in lega di alluminio pressofuso verniciati.
I supporti del diffusore sono in policarbonato bianco
stampato. Lazy, poltrona disegnata da Patricia Urquiola
e realizzata da B&B con struttura in tubolare
metallico rivestito con tessuto di rete, in 100% poliestere,
riciclabile, ultra light, lavorato con effetto tridimensionale.
Adatta anche per esterni, è trasformabile in
chaise longue per mezzo di un semplice movimento di
slittamento dello schienale. Waffle, tappeto in lana
himalaiana cardata e filata a mano, annodato a mano
con tecnica tradizionale tibetana e colorato con sostanze
vegetali. Misure anche su richiesta.

Disegnato da Ludovica e Roberto Palomba per Zanotta,
Zac è un divano monoblocco con scocca-struttura
in acciaio e molleggio a nastri elastici, imbottita
in schiumato a quote differenziate autoestinguente;
un particolare sistema permette la totale svestibilità
della scocca-struttura anche per la versione in pelle.
Lampade a sospensione Bobino 64 designate da Jean
François Crochet per Terzani. Lo schermo cilindrico
in plexiglas trasparente è bloccato, senza
alcun tipo di fissaggio, alla struttura in tubolare
metallico curvato e cromato. Vengono fornite di un
diffusore che consente di diffondere maggiormente
la luce. Tappeto Smooth realizzato a mano con tecnica
Tafting, con fibra acrilica Espirelle, in tre varianti
di colore o nella sola versione in bianco e nero.
EL, specchio realizzato interamente in acciaio AISI
304 lavorato applicando una nuova tecnologia che lo
rende completamente specchiante, mantenendo la luminosità
dell’usuale specchio. Disegnato da Laura Agnoletto
e Marzio Rusconi Celerici per Pallucco svolge anche
funzione di piccolo appendiabiti o libreria.
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Minimal
Maximal Design
Foto di /photos
by Pasquale Abbattista a cura di/edited by Nadia Lionello
C’è ma non si
vede. Una sorta di design urbano, intendendo con tale
termine l’assenza dell’ostentare. Oggetti
il cui fascino è il segno essenziale, misurato
e armonico dietro il quale oltre all’elevata
artigianalità, a volte, si nascondono tecnologie
avanzate, applicate a materiali nuovi e tradizionali.
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